Il Tessitore dei Sogni

Disvela il significato dei tuoi Sogni

come ricordare, interpretare e comprendere i tuoi sogni, in piena autonomia


Un tempo, i sogni venivano considerati un mucchio di casuali sciocchezze nelle quali la mente si divertiva a vagare nel rilassamento del sonno.
Più tardi, con Freud, i sogni sono diventati la porta d’accesso ai contenuti di un inconscio quanto mai caotico e agganciato a remote esperienze d’infanzia.
Un tempo, un altro tempo molto più antico, presso gli sciamani, presso gli iniziati, presso la genuina saggezza popolare, i sogni erano la via prediletta della Rivelazione del Divino. E questo a ogni latitudine, in ogni cultura, sotto ogni credenza metafisica.

Sui sogni, non c’è domanda più inflazionata di: “come si interpretano?“.
Esistono libri, dizionari del sogno, elenchi compilati di significati associati a tale o talaltra immagine, situazione, esperienza che possiamo vivere nella fase onirica.
Raramente questi elenchi coincidono tra loro, e raramente due “esperti” ci daranno la stessa interpretazione di uno stesso sogno.

Il motivo è che il linguaggio del sogno è estremamente personale.
Sì, è vero, c’è un lingua dell’Inconscio che poggia su simboli, metafore, allegorie per certi versi immutabili e archetipiche.
Ma le loro declinazioni sono infinite, e lo stesso simbolo può avere per te e per me due significati molto, molto diversi.

E c’è di più. Non sempre nei sogni l’Inconscio ci parla per simboli. Più spesso ci parla attraverso i suoi personaggi, che animano scenari multiformi e suggestivi, gioiosi o sofferti, con i loro stati d’animo, i loro dialoghi, il loro punto focale.

In verità, nessuno può interpretare davvero il tuo sogno. Perchè il sogno è TUO.
E in verità, il sonno spalanca le porte dei Mondi Spirituali, e per mezzo della nostra Anima (che oggi ci piace chiamare Inconscio) ci svela i fili sommersi che decifrano il senso profondo delle vicende della nostra vita.

Sembra un gioco di parole, ma noi sogniamo per diventare più svegli nelle nostre vite. Tutti i sogni portano nella coscienza qualcosa di cui non siamo ancora consapevoli.

Possiamo, allora, interpretare da soli i nostri sogni?
SI. E dobbiamo farlo.

I sogni sono il nostro tesoro sepolto sotto la sabbia. La sabbia della difficoltà a ricordarli. La sabbia della difficoltà a comprenderli.
Sta a noi disseppellire il prezioso forziere, aprirlo e decifrarne il contenuto.
Tutti possiamo farlo, con gli strumenti giusti. Anche tu.

Che cosa occorre per lavorare sui tuoi sogni? 3 cose

  1. Anzitutto, i sogni vanno RICORDATI. Questo è un ostacolo per la maggior parte delle persone, perchè molto spesso al risveglio non c’è n’è più traccia.
  2. Poi, dobbiamo stabilire un’alleanza con quella parte di noi che genera e conduce i sogni: il Tessitore dei Sogni. E’ Lui che ci permetterà di ricordarli e di compiere il passaggio successivo, e cioè
  3. Lavorare con i sogni. Incontrare i personaggi del sogno, dialogarci, individuare e comprendere i simboli, in qualunque modo si manifestino. Disvelare i messaggi che il nostro Sè Spirituale ha in serbo per noi, celati dietro le spoglie apparentemente indecifrabili delle trame complesse e spesso bizzarre del sogno.

Vorresti ricordare i tuoi sogni?
Vorresti poterli capire, senza bisogno di ricorrere a “esperti”?
Vorresti comprenderli nel loro senso più profondo, al di là delle semplici spiegazioni psicoanalitiche o simboliche?

Adesso puoi farlo.

 

Puoi farlo con l’autoipnosi che ho messo a punto per te: IL TESSITORE DEI SOGNI. Il metodo è semplice e innocuo, e i risultati potenti e veri.

Perchè l’autoipnosi? Il lavoro sul sogno si può svolgere anche in stato di veglia. Ma lo stato non-ordinario di coscienza dell’ipnosi ha molti vantaggi. Dal momento che i sogni avvengono nello stato alterato del sonno, e l’ipnosi è la coscienza liminale tra la veglia e il sonno, il sogno e la coscienza di veglia possono più facilmente e direttamente comunicare. Inoltre, nello stato ipnotico hai un accesso più diretto alle comprensioni e all’intelligenza del Sè Superiore.

“E’ pericolosa l’autoipnosi?”. NO. Come non lo è la stessa ipnosi.

Ovviamente dipende da chi la pratica, cioè da quanto è qualificato l’operatore. E nel caso dell’autoipnosi, dipende da quanto è qualificato colui che ha creato la procedura. Purtroppo è pieno di ipnotisti improvvisati, di ipnologi fai-da-te che nel migliore dei casi fanno cose inefficaci, nel peggiore causano problemi che possono essere impegnativi da risolvere.

Io ho una formazione certificata in Ipnosi e in Past-Life Therapy.
Ho una pratica di lunghi anni che mi ha portato ad elaborare l’edificio dell’Ipnosi Regressiva Spirituale, di cui fa parte anche l’Ipnosi del Sogno. Sono membro della Professional Hypnotherapy Practitioner Association, nata per garantire l’assoluta qualità della formazione e della pratica dei propri iscritti.

L’autoipnosi che ti propongo ha lo scopo di metterti facilmente in connessione con il tuo Tessitore dei Sogni, e di far sì che operi per farti ricordare i sogni e per consentirti di lavorarci sopra.

 

Il prodotto è composto da 2 elementi:

1) INIZIAZIONE: Ricordare i sogni (traccia audio di AUTOIPNOSI)

Si tratta di una induzione ipnotica guidata nella quale ti accompagnerò a fare un viaggio verso i luoghi dello Spirito dove dimora il tuo Tessitore dei Sogni. E' come indossare un paio di occhiali magici, che ti mettono in grado di percepire e vedere ciò che di solito non puoi percepire e vedere. L'intero processo avviene in tua totale sicurezza, ed è del tutto innocuo.

E non spaventarti per il fatto che è una autoipnosi. Non solo ipnosi e autoipnosi sono sicurissime di per sè, ma ho costruito l'induzione in modo che il tuo livello di ipnosi sia molto leggero. In realtà è di fatto uno stato di rilassamento (simile alla meditazione) che uno stato di ipnosi vero e proprio.

Resterai tutto il tempo vigile e cosciente, e sarai in grado di aprire gli occhi in qualunque momento e interrompere la procedura (ma credimi: sarà così piacevole che non avrai nessuna voglia di farlo!).

In questo primo viaggio avrai il tuo primo contatto con il tuo Tessitore dei Sogni, che prenderà in carico il tuo desiderio di ricordare i sogni


2) IL LAVORO DEL SOGNO (traccia audio di AUTOIPNOSI)

Dopo il primo incontro con il Tessitore dei Sogni, potrai accedere molto più rapidamente al suo TEMPIO DEI SOGNI.

Questa seconda autoipnosi ti consente, tutte le volte che vuoi, di ritornare rapidamente dal Tessitore dei Sogni e lavorare con i tuoi sogni. Come? Ri-entrando nel sogno, dialogando con i suoi personaggi, riconoscendo i simboli, ponendo tutte le domande necessarie e ottenere le risposte che ti occorrono, e continuare a lavorare insieme su tutti i sogni che vorrai. La mia voce ti guiderà in tutti i passi di questo meraviglioso viaggio di scoperta.

Il tuo Alleato Spirituale sarà sempre disponibile per te, anche tutti i giorni.


Cos’altro troverai in questo pacchetto:

  • Una mini-guida all’uso delle autoipnosi e al metodo del Lavoro del Sogno
  • I 4 tipi fondamentali di sogno: Sogni della vita quotidiana, Sogni ricorrenti, Incubi, Sogni spirituali o di altre dimensioni. Cosa significano e perchè è importante distinguerli
  • Che cos’è il Diario dei Sogni e come utilizzarlo
  • L’Alter Ego del sogno: il personaggio più importante con cui lavorerai

Quanto costa tutto questo?

Il motivo per cui ho preparato questa autoipnosi è di affidarti al potere illimitato del tuo Sè Spirituale per decifrare i tuoi sogni. Non c’è altro motivo.

Quanto vale questa autoipnosi? Si tratta dello strumento di gran lunga più avanzato oggi disponibile per lavorare con i sogni al più alto livello. Nessun altro strumento ti consente di esplorare così in profondità i tuoi sogni e di leggerne i messaggi nascosti che hanno in serbo per te. Si tratta di uno strumento che una volta tuo rimarrà per sempre a tua disposizione. L’alleanza con il Tessitore dei Sogni ti sarà compagna per sempre.

In verità, quando comprendiamo il vero VALORE SPIRITUALE del Sogno comprendiamo anche che, in termini economici, ha un valore inestimabile. E io ho deciso di rendere finalmente la possibilità della LAVORO SPIRITUALE DEL SOGNO davvero alla portata di tutti. Ho fissato il valore “commerciale” di questo pacchetto a 90 €, un importo molto basso rispetto alle possibilità straordinarie che ti mette nelle mani, una volta per tutte. Tuttavia, voglio davvero che nessuno debba rinunciare a qualcosa che può letteralmente trasformare la propria vita. 

Ecco perchè OGGI il costo di questo pacchetto è di soli € 39,90.

Una cifra irrisoria per uno strumento straordinario, che confido ti farà scoprire le illimitate potenzialità della Via Spirituale al lavoro dei sogni.

Non so ancora per quanto tempo manterrò questo prezzo. Ho purtroppo notato che tante persone, chissà perchè, non danno il giusto valore a qualcosa che hanno pagato troppo poco. Questo fatto mi sconforta, e sono molto tentato di riportarlo al prezzo pieno di 90€. Se ti interessa prendilo adesso, perchè domani potresti doverlo pagare per intero.

Fabio Procopio


Inner Healer

Risvegliare il Guaritore Interiore

per rigenerarti, purificarti e guarire

“I Miracoli esistono. E la loro forza riposa dentro di noi.”

Non importa come si chiami la tua malattia. Non importa se ti hanno detto che è grave o leggera, cronica o passeggera.

Non importa se finisce in -ite, in-osi, in -one. Non importa se è di origine conosciuta oppure ignota.

In ciascuno di noi riposa un Guaritore.

Questo Guaritore Interiore è uno dei molti aspetti del Sè. E’ una declinazione della nostra Anima.

Ha il compito di riportarci in equilibrio, custodirci e rigenerarci, se solo gliene diamo la possibilità.

E’ importante curare le malattie del corpo con le terapie del corpo. E’ importante, che si tratti di terapia convenzionale o alternativa, di medicina tradizionale o olistica.

Ma la terapia deve poter arrivare sui piani ai quali le terapie corporee non possono arrivare, lì dove si cela l’origine più profonda dei nostri disturbi: il piano spirituale.

Nemmeno i più illuminati approcci alla salute (come quello alimentare macrobiotico) possono giungere a quelle profondità. Per portare guarigione al piano spirituale della malattia occorre un lavoro spirituale.

E il compito è di quella parte del nostro Sè Superiore che chiamiamo il Guaritore Interiore.

La mia esperienza attraverso molte forme di guarigione olistica, confermata da una letteratura sul tema ormai solida, mi suggerisce che possiamo immaginare i “luoghi” della malattia secondo il modello che vedi nello schema.

Il Guaritore Interiore è la parte di noi in grado di operare per la Guarigione Spirituale.

Ma non sta a lui attivarsi. Sta a noi chiederglielo. Smarriti in una concezione materialistica della vita, non “crediamo” più a nulla. Abbiamo fatto fuori il Divino e tutte le sue forme. Gli Angeli non sono più nostri custodi: li abbiamo allontanati con la nostra incredulità.

E lo stesso abbiamo fatto con la Scintilla Divina che anima ciascuno di noi. Con lo Spirito la cui presenza è l’unico motivo per cui il nostro cuore batte e il nostro cervello pensa. Abbiamo perso, volontariamente interrotto il contatto con il nostro Mondo Interiore.

Che è un Mondo vero, popolato dell’energia spirituale della Divinità. Un Mondo che timidamente ormai ci si affaccia solo di rado, nei sogni premonitori, in certe “coincidenze” di vita che bolliamo subito come casuali, in percezioni e sesti sensi che liquidiamo come fantasie.

Il tuo Guaritore Interiore è lì, con te. Appena dietro la soglia del tuo scetticismo, appena sotto la botola della tua “razionalità” (ben poco razionale, in realtà, quando si risolve in un “non posso vederlo, dunque non esiste”).

Il tuo Guaritore Interiore è qui, adesso, dentro di te. Attende solo di essere visto e riconosciuto. Attende solo che tu gli chieda di cooperare per la tua GUARIGIONE.

Lui ha il potere che tu non hai. Lui ha la conoscenza che tu non hai. Lui possiede gli strumenti che tu non possiedi. Sono strumenti della Luce, non della Materia. Dell’Ordine Divino, non del Caos Terreno. Strumenti di Amore Incondizionato del Creatore per le sue creature. Strumenti di Rigenerazione, che può avvenire in un battito di ciglia se possiedi la fede necessaria per tentare con animo aperto e privo di pregiudizi.

Ciascun essere umano possiede la capacità di connettersi con il Guaritore Interiore e attivarlo per la propria Guarigione.

“Allora, perchè è necessaria una autoipnosi per raggiungerlo?”

Perchè oggi questa capacità l’abbiamo persa. Oggi, ogni nostra invocazione al Guaritore viene deviata e dissolta dai filtri della nostra diffidenza, del dubbio, e della nostra disabitudine a contattare la nostra dimensione spirituale.

Ma il Guaritore Interiore non ci ha abbandonato. Non ti ha abbandonato. E’ sempre rimasto qui, accanto a te, dentro di te, non visto e in attesa che tu battessi un colpo.

L’autoipnosi ti consente di fare quel che nello stato ordinario di coscienza non riesci più a fare: attraversare la soglia che conduce al tuo Mondo Spirituale. Lì dimora il Guaritore Interiore. Lo stato ipnotico, pur mantenendoti del tutto sveglio e vigile, accantona l’Io cosciente e tutti gli ostacoli che esso pone. Lo stato ipnotico è come un teletrasporto che ti permette di superare di un balzo il muro di mattoni che ti separa dai Mondi Spirituali. In autoipnosi possiamo affiancare ai nostri cinque sensi il terzo occhio, se così possiamo chiamarlo, o sesto senso, che ci consente di gettare uno sguardo oltre la soglia del visibile.

E ti fa ritrovare al cospetto del tuo Guaritore Interiore.

Lui è lì per te. E ti sta aspettando, per lavorare insieme per la tua guarigione.

 

Puoi giungere fino a lui con l’autoipnosi che ho messo a punto per te: INNER HEALER. Il metodo è semplice e innocuo, e i risultati potenti e veri.

“E’ pericolosa l’autoipnosi?”. NO. Come non lo è la stessa ipnosi.

Ovviamente dipende da chi la pratica, cioè da quanto è qualificato l’operatore. E nel caso dell’autoipnosi, dipende da quanto è qualificato colui che ha creato la procedura. Purtroppo è pieno di ipnotisti improvvisati, di ipnologi fai-da-te che nel migliore dei casi fanno cose inefficaci, nel peggiore causano problemi che possono essere impegnativi da risolvere.

Io ho una formazione certificata in Ipnosi e in Past-Life Therapy.
Ho una pratica di lunghi anni che mi ha portato ad elaborare l’edificio dell’Ipnosi Regressiva Spirituale, di cui fa parte anche la Spiritual Healing, la risoluzione delle radici karmiche della malattia. Sono membro della Professional Hypnotherapy Practitioner Association, nata per garantire l’assoluta qualità della formazione e della pratica dei propri iscritti.

L’autoipnosi che ti propongo ha lo scopo di metterti facilmente in connessione con il tuo Guaritore Interiore, e di far sì che operi per la tua guarigione.

Il mio fine è stato quello di mettere chiunque in condizione di CONOSCERE senza dovere CREDERE alcunchè. Niente atti di fede: solo conoscenza toccata con mano.

Il prodotto è composto da 2 elementi:

1) PRIMO CONTATTO (traccia audio di AUTOIPNOSI -lunga)

Si tratta di una induzione ipnotica guidata nella quale ti accompagnerò a fare un viaggio verso i luoghi dello Spirito dove dimora il tuo Guaritore Interiore. E' come indossare un paio di occhiali magici, che ti mettono in grado di percepire e vedere ciò che di solito non puoi percepire e vedere. L'intero processo avviene in tua totale sicurezza, ed è del tutto innocuo.

E non spaventarti perchè si tratta di autoipnosi. Non solo ipnosi e autoipnosi sono sicurissime di per sè, ma ho costruito l'induzione in modo che il tuo livello di ipnosi sia molto leggero. In realtà è di fatto uno stato di rilassamento (simile alla meditazione) che uno stato di ipnosi vero e proprio.

Resterai tutto il tempo vigile e cosciente, e sarai in grado di aprire gli occhi in qualunque momento e interrompere la procedura (ma credimi: sarà così piacevole che non avrai nessuna voglia di farlo!).

In questo primo viaggio avrai il tuo primo contatto con il tuo Guaritore Interiore, che prenderà in carico il tuo problema di salute e inizierà le sue pratiche di guarigione.


2) FOLLOW-UP (traccia audio di AUTOIPNOSI -breve)

Dopo il primo incontro con il Guaritore Interiore, potrai accedere molto più rapidamente al suo Tempio di Guarigione.

Questa seconda autoipnosi ti consente, tutte le volte che vuoi, di ritornare rapidamente dal Guaritore per continuare a lavorare insieme sul tuo disagio.

Il tuo Alleato Spirituale sarà sempre disponibile per te, anche tutti i giorni.


Quanto costa tutto questo?

Il motivo per cui ho preparato questa autoipnosi è per consentirti di affidarti al potere illimitato delle Forze Spirituali per veicolare la tua guarigione. Non c’è altro motivo.

Quanto vale questa autoipnosi? Citando il grande guaritore Georges Ohsawa, mi verrebbe da rispondere a questa domanda con un’altra domanda: “quanto vale tua vita per te?“.

In verità, la nostra SALUTE ha un valore inestimabile. E io ho deciso di rendere finalmente la possibilità della GUARIGIONE SPIRITUALE davvero alla portata di tutti.

 

Ecco perchè il costo di questo pacchetto è di soli € 24,90.

Una cifra irrisoria per uno strumento straordinario, che confido ti farà scoprire le illimitate potenzialità della Via Spirituale alla guarigione.

Non dovrai abbandonare medici e farmaci. Potrai continuare a seguire tutte le terapie che avrai scelto. Questo programma opera sul corpo ma da un livello completamente diverso da quello corporeo.

P.S. Un’ultima cosa. Un certo numero di persone che hanno pensato di utilizzare Inner Healer perchè “tanto che ho da perdere?”. Lo hanno utilizzato come se fosse un integratore alimentare o un rimedio palliativo. Cioè senza dedizione e senza devozione. Questo fatto mi sconforta, e sono molto tentato di eliminare questa pagina. Se ti interessa prendilo adesso, perchè domani potresti non trovarlo più.

Fabio Procopio


I fantasmi esistono davvero (ed è tempo di dircelo)

Sì, i FANTASMI, quelli dei film e dei romanzi, quelli che (all'occorrenza) trascinano catene, fanno sbattere portoni e turbano i nostri sonni.

Beffeggiati, loro e chi "ci crede", sbeffeggiati da chi segue la mentalità cosiddetta scientifica contemporanea, che di scientifico non ha davvero nulla. Perchè dire "non posso sperimentarlo con i cinque sensi e DUNQUE non esiste" oltre che poco scientifico nel vero senso della parola è anche molto stupido. Diciamo allora che non esistono il pensiero, la volontà o il desiderio perchè sono invisibili.

A quanti di noi è successo di sentire rumori strani e completamente inspiegabili in casa?

A quanti è successo di provare intense sensazioni di freddo in alcune zone precise di una abitazione?

Quanti di noi hanno percepito sensazioni molto forti, nette, a cui non sappiamo dare un nome esatto (perchè non c'è nel nostro vocabolario), entrando in certe case, o in certe stanze di certe case?

A quanti è successo di trovare al mattino oggetti rotti (soprammobili, vasi, bicchieri), senza che nessuno avesse potuto romperli?

Quanti di noi almeno una o due volte nella vita si sono sentiti chiamare, col proprio nome, da una voce invisibile?

Voilà ecco i "fantasmi". Te ne voglio parlare brevemente. Se sei uno di quelli che "sono tutte cazzate" non ti obbligo a continuare a leggere.

Chi sono i fantasmi? Sono quello che vuole la tradizione: anime disincarnate, cioè di viventi che hanno lasciato il corpo, che per qualche ragione non si danno pace e continuano a vagare sul piano terreno, anzichè ascendere ai Mondi Spirituali.

Anime inquiete, il più delle volte sofferenti. Molto spesso, anime di suicidi, o di morti per morte violenza o improvvisa. O anime di persone troppo legate a concezioni materialistiche in vita, oppure dominate da emozioni intense che le dominavano: il risentimento, l'odio, il desiderio di vendetta. Oppure: bambini, anche bambini non nati (molto spesso bambini non nati).

In inglese si chiamano earthbound, spiriti rimasti legati alla terra.

La loro esistenza (sul piano invisibile) è confermata da molte discipline, non tutte ciarlatanesche e disonorevoli come si vuol far credere.

Una di queste fa capo agli studi del dr. Carl Wickland, eminente psichiatra statunitense, che per puro accidente si imbattè nell'evidenza dell'esistenza di queste anime vaganti. Da lì, essendo lui un animo curioso, indagatore e autenticamente "scientifico", diede le mosse a uno studio attentissimo e a vaste esplorazioni, che raccolse in un libro dal titolo quanto mai chiaro: Trent'anni coi morti.

Le conclusioni cui giunse il dr. Wickland furono:

«L'umanità è circondata dall'influenza-pensiero di milioni di esseri disincarnati, che non sono ancora giunti alla piena comprensione degli scopi superiori dell'esistenza. Prendere coscienza di questa realtà significa capire l'origine di molti pensieri spontanei, emozioni, strani presagi, stati d'animo cupi, irritabilità, impulsi irragionevoli, esplosioni temperamentali irrazionali, infatuazioni incontrollabili e innumerevoli altre bizzarrie mentali.»

Da questi studi partì il filone di esplorazione in ipnosi di questi fenomeni, che è poi confluito in quella che io definisco Ipnosi Spirituale, nella quale una parte importante ha la ricerca e l'allontanamento di queste entità.

Allontanamento da cosa? Allontanamento innanzitutto dal nostro personale campo aurico, dove spesso e volentieri queste entità si agganciano, provocando una serie di conseguenze molto significative e molto gravi.

E anche allontanamento dai LUOGHI della nostra vita dove, in alternativa all'"aggancio" personale, spesso gli earthbound dimorano. Ci sarebbe quasi da sorridere se il problema fossero solo rumori e sensazioni sinistre. Il punto è che queste entità possono generare perturbazioni molto più dannose, perchè hanno il potere (spesso loro malgrado) di influenzare pesantemente i nostri stati d'animo e i nostri pensieri. Litigi in famiglia, disarmonie di pensiero e dialogo, fino a vere e proprie manifestazioni patologiche mentali, comportamentali e perfino fisiche: di questo è fatto il "repertorio" degli effetti delle "presenze", ormai corroborato da una letteratura piuttosto ampia (e seria) e da esperienze di operatori molto ben documentate.

E non è finita qui. Perchè oltre agli earthbound il mondo astrale, a noi invisibile ma estremamente presente e pervasivo, è popolato da esseri o energie in gran numero. Tra questi, quelli che vengono definiti "Esseri della forza oscura", qualcosa di molto vicino (o proprio quelli, se vuoi) ai "dèmoni" della tradizione cristiana. Ma anche gli E.T., o più spesso loro dispositivi (immateriali, eterici). Ma anche diversi Spiriti della Natura. Ma anche le Forme-pensiero, che non sono esseri ma aggregati di energia con una tale forza da aver assunto "vita" propria.

Queste non sono fantasie, sono realtà che ormai chi è disposto ad approfondire con animo aperto e intelletto spregiudicato conosce bene. E sono realtà che possono essere molto pericolose (la cronaca nera è colma di episodi riconducibili alle loro attività invisibili).

I fantasmi esistono. E non sono brutti, sporchi e cattivi. O meglio: lo sono quanto lo siamo noi. Possiamo fingere che non esistano, oppure serenamente toccare le loro anime con la compassione che meritano, regalando a noi la libertà dalla loro interferenza e a loro la libertà di poter riprendere il loro viaggio verso la mèta che meritano e cui, senza saperlo, anelano: la pace di Dio.

Avrei ancora altro da dirti. Ad esempio che è possibile verificare da sè e con risultati attendibili le condizioni della propria abitazione. Vorresti poter esplorare la tua casa "energetica", che è ben più della tua casa fisica e visibile, per sapere con certezza se ci sono ospiti indesiderati?

Allora seguimi.

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"Presenze invisibili" in casa: perchè sono pericolose, e come scoprirle e rimuoverle (senza diventare esorcisti)

"Presenze invisibili" in casa:

perchè sono pericolose, e come scoprirle e rimuoverle (senza diventare esorcisti)

“Mamma, ho un nuovo amico. Si chiama Francesco, ha 6 anni e vuole giocare con me. Però tu non puoi vederlo.”

Ti è capitato? Se non a te, probabilmente avrai sentito qualcosa di simile da un amico o un parente.

Oppure: è notte fonda, tutti dormono, la casa è immersa nella quiete. Improvvisamente: BUM! Un oggetto, un libro, un soprammobile, cade rumorosamente a terra in un’altra stanza. Vorresti poter pensare “è stato il gatto”, ma tu un gatto non ce l’hai.

Ancora: “hai sentito anche tu?“. “No, cosa?”. “Non hai sentito chiamare il mio nome?!

Gli esempi si sprecano. Esempi di cosa? Del modo in cui si manifestano le attività di quelli che comunemente chiamiamo “fantasmi” (etimologicamente da phaínomai, ‘appaio’). Lo so, oggi tendiamo a liquidare velocemente questi temi parlando di superstizioni, ripetendoci che non possiamo vederli e dunque “non esistono” (nemmeno Dio possiamo vedere, e nemmeno l’amore che ci accende il cuore).

Tuttavia ti chiedo di ripensare un attimo a certi eventi strani e singolari della tua vita, o raccontati in famiglia. E a chiederti se onestamente sei riuscito a trovare una spiegazione “razionale” VERAMENTE valida per ciò che è accaduto. Probabilmente no.

Il bambino è in grado di riferire per filo e per segno i dialoghi col suo amico immaginario. Il libro cascato a terra non stava affatto in posizione precaria. E… SI’, tu hai davvero sentito pronunciare il tuo nome.

I fantasmi esistono. Non c’è cultura, popolare e religiosa, in cui non se ne parli, e sono esattamente quel che da sempre si dice che siano: anime vaganti di uomini un tempo in vita, che dopo la morte sono rimasti “bloccati” sul piano terrestre della vita. Non sono ascesi al Cielo, non sono tornati alla Casa del Padre, dillo come vuoi.

Sono ancora qui, con noi. Frequentano gli stessi luoghi. Spesso cercano di interagire con la materia (ecco perchè un libro può cascare o un oggetto può rompersi improvvisamente). Molti tra loro non sono nemmeno del tutto sicuri di essere morti davvero, o non vogliono accettarlo. Cercano di parlarci ma noi non possiamo sentirli. I più acuti invece hanno compreso la loro situazione, e trascorrono il loro tempo (ne hanno tanto, non hanno più bisogno di dormire) sperimentando questa dimensione di vita così nuova e strana in molti modi.

Ad esempio interagendo con noi, e interferendo con noi.

Hai presente quei sogni assurdi eppure così reali? Hai presente quella volta che “ti è sembrato” di vedere qualcuno all’ingresso della camera? E quel sonno così spesso disturbato da sensazioni sinistre, quasi angosciose, che non riusciresti a mettere in parole?

Cosa vogliono da noi i fantasmi? vogliono farci del male?

No. Oppure sì. Da cosa dipende? Vedi, le anime in questa condizione hanno portato con sè esattamente la stessa personalità che avevano in vita. Se avessero proseguito il loro cammino verso il “Regno dei Cieli” avrebbero lasciato andare un sacco di tormenti.

Ma invece, in questo limbo in cui si sono imprigionati, continuano a essere come erano in vita. Buoni, cattivi, iracondi, vendicativi. Il problema è che la gran parte di chi dopo la morte si ritrova ad essere un “fantasma” è qualcuno che era molto tormentato in vita, o comunque lo è stato al momento della morte. Dunque è molto frequente che tra loro ci siano suicidi, morti per overdose, ma anche assassini, pedofili, stupratori seriali. O semplicemente uomini che hanno trascorso la vita a ingannare, manipolare, truffare. Subito dopo la morte la consapevolezza delle proprie azioni efferate si traduce in PAURA della “giusta punizione”. E’ uno dei motivi per cui rimangono in circolazione sulla nostra sfera: non sanno cosa potrebbe accadergli se passassero oltre.

 

Ok, ma i fantasmi si trovano solo nelle case infestate, giusto? Quelle che rimangono disabitate perchè non le vuole nessuno“.

SBAGLIATO. Nonostante esistano casi estremi di antiche dimore molto “popolate”, i fantasmi possono trovarsi a casa di chiunque. E spesso ci si trovano. Non hanno bisogno di chiedere il permesso per entrare. Attraversano i muri e le porte, proprio come nei film. Poi, fanno quel che vogliono. Spesso, cercano un posto in casa che per qualche ragione (hanno parametri diversi dai nostri) li soddisfa e vi si installano: la stanzetta dei bambini, lo sgabuzzino, il bagno, la camera da letto…

IL PROBLEMA E’ CHE I FANTASMI NON SI LIMITANO A FARE RUMORE. Oltre ai libri che cascano, e alle sensazioni sinistre, c’è molto di più. Loro ci influenzano in molti modi, sottilmente.

Molti fantasmi sono arrabbiati. Arrabbiati magari per una morte stupida o inattesa, che non sono riusciti ad accettare. Un fantasma arrabbiato emana, per così dire, un campo energetico di rabbia che alimenta la nostra.

Molti fantasmi sono depressi. E allora una cappa, una nube oscura e grigia di tristezza e apatia avvolge la nostra casa, e influenza quelli tra noi che meno schermati. Per esempio i bambini. Oppure chi magari tende già ad avere stati depressivi.

E potrei andare avanti a lungo.

Hai presente quegli orribili casi di cronaca nera?

“Madre uccide i propri bambini e poi si suicida.” Il marito: “Non aveva mai dato segni di squilibrio“.

“Uomo stermina la famiglia”. I vicini: “Era una persona mite e tranquilla, siamo sconvolti!

E’ MOLTO probabile, anzi è CERTO, che dietro un gran numero di queste vicende si celi l’azione (spesso involontaria) dei c.d. “fantasmi”.

Naturalmente, per fortuna, sono casi estremi. Casi in cui da un lato c’è un fantasma con uno stato d’animo molto estremo, e dall’altra un vivente con una personalità magari positiva ma molto labile e ricettiva.

Ma in tutti gli altri casi, nel tuo, nel mio, queste influenze sono molto più sottili e passano inosservate.

Ecco perchè è più semplice per noi cercare le tracce dei fantasmi in segni come i rumori in casa o le voci.

 

In realtà, quello dei fantasmi è solo una parte del problema. Il cosiddetto mondo astrale NON è popolato soltanto da queste anime di ex-viventi. Ci sono anche esseri che appartengono di per sè a questo regno astrale, o che ci vagano per degli scopi molto precisi.

Non voglio spaventarti, ma i “dèmoni“, che nella nostra cultura conosciamo soprattutto attraverso il fenomeno delle possessioni e degli esorcismi, esistono davvero. E anche loro possono trovarsi tra le mura domestiche. Per fortuna, la possessione propriamente detta è molto rara, ma questi esseri hanno letteralmente lo scopo che la tradizione gli attribuisce: fare il male.

E’ raro che possano interagire con la materia, ma possono insinuare nelle nostre menti pensieri nefasti, e possono amplificare le nostre emozioni dolorose in modo esponenziale.

Così, il vicino che parcheggia spesso nel mio posto auto diventa nella mia mente un nemico odioso da abbattere. Magari non fisicamente, però in me nasce un risentimento che alimenta un rimuginio costante che mi toglie la quiete e la pace e non mi dà tregua. Oppure considera il tema dell’armonia familiare. Vai a trovare degli amici, lui è una persona meravigliosa e affabile, lei è dolcissima e molto mite, si amano tanto, ma quando metti piede in casa loro ti trovi immerso in una conflittualità che si taglia col coltello. Sono scontrosi, sprezzanti. E’ come se episodi insignificanti fossero cresciuti a dismisura nella loro testa facendogli perdere il senso della realtà.

Queste situazioni sono quelle in cui i “dèmoni” sguazzano, perchè creare confusione, caos e distruzione è la loro missione, che perseguono senza scrupoli. Inutile aggiungere che nei casi di cronaca nera sopra citati questi esseri hanno quasi sempre un ruolo determinante.

Ci sono molte altre entità che possiamo ospitare in casa senza saperlo, ma non serve che mi dilunghi su questo. Se non aggiungendo che ci sono anche esseri che non dovrebbero trovarsi “naturalmente” nell’astrale, ma vengono in visita spesso e volentieri. Sono gli esseri di natura extraterrestre, che ci osservano e ci studiano (e ahimè spesso fanno anche qualcosa di più), non di rado con l’ausilio di dispositivi invisibili agli occhi ma molto efficaci.

 

Quanto hai letto finora non sono ipotesi o fantasie. Sono il frutto, oltre che di un sapere antico e comune a tutte le culture, di ricerche scrupolose e affidabili compiute nell’ultimo secolo da studiosi seri e qualificati. Carl Wickland, Edith Fiore, William Baldwin e molti altri hanno esplorato, soprattutto attraverso la tecnica ipnotica, queste realtà, e le loro scoperte hanno non solo confermato quel che il patrimonio di conoscenza religiosa ed esoterica già sapeva, e cioè che “non siamo soli“. Ma hanno anche rivelato che il fenomeno delle entità vaganti è molto più esteso di quanto si pensasse, e che l’influenza di queste entità è di gran lunga più forte di quanto immaginassimo.

 

Si può far qualcosa allora? E’ possibile scoprire in modo affidabile e scientifico se la propria abitazione è o meno “occupata” da altri esseri? E se sì, si può far sì che se ne vadano?

La risposta è SI..

C’è una tecnica, che usa la procedura dell’ipnosi, che consente di scandagliare una abitazione (o un luogo di lavoro, o qualunque altro posto) e verificare facilmente e con sicurezza la presenza di eventuali entità. Si chiama Spiritual Releasement Therapy (Terapia della Liberazione Spirituale).

Il metodo è semplice e innocuo, e il risultato del tutto attendibile.

Nell’ambito della stessa sessione di lavoro, oltre a intercettare le entità, è possibile sbarazzarsene, un brutto termine in realtà perchè si tratta di persuaderle a proseguire il loro viaggio verso la Casa Celeste, nel caso delle anime vaganti. Nel caso di dèmoni o altri esseri, si procede diversamente, forti dell’ausilio di Esseri Celesti (come gli Angeli) con i quali l’operatore ha (e deve avere, per poter agire) da tempo stabilito un’Alleanza.

La sessione dura da 1 a 2 ore ed è risolutiva.

 

Ma anche SENZA la Spiritual Relesement Therapy, puoi verificare da te la condizione “astrale” della tua abitazione, utilizzando una procedura che ho messo a punto e che è il frutto della mia lunga esperienza in questa tecnica.

Si tratta di una autoipnosi che ti accompagna a vedere la tua casa “con altri occhi”, in tutta sicurezza, e a renderti conto personalmente di cosa c’è al di là della sfera visibile. In autoipnosi possiamo affiancare ai nostri cinque sensi il terzo occhio, se così possiamo chiamarlo, o sesto senso, che ci consente di gettare uno sguardo nel mondo astrale.

Non avrai più bisogno di chiederti “ma tutto questo è vero o no?”, perchè avrai modo con facilità di verificare con mano e di persona la realtà.

E se nell’autoipnosi scoprissi che in casa c’è qualche ospite indesiderato?

Allora puoi eseguire un rituale che ho preparato per te, una procedura passo-passo che ti consente di purificare in profondità la tua dimora rimuovendo molte basse energie e consentendo di prevenire in buona misura nuove intrusioni.

Voglio essere sincero con te: non è detto che il rituale di purificazione sia sufficiente per rimuovere i fantasmi e le altre entità. E’ probabile che non lo sarà. L’unica tecnica sicura per farlo è la Spiritual Releasement Therapy. Tuttavia, la procedura di purificazione è preziosissima perchè rende l’ambiente molto sgradevole a qualunque entità interferente: quelli “minori” andranno via immediatamente, le altre andranno via oppure saranno indebolite nella loro capacità di influenza. Inoltre, altre presenze di diverso tipo potrebbero essere neutralizzate da questo rituale: ad esempio le forme-pensiero, costituite da aggregati di energia nati da forti emozioni e pensieri ricorrenti e che assumono quasi vita propria, influenzando pesantemente i nostri rapporti. (Ti faccio un esempio: una famiglia in cui si litiga costantemente può generare una forma-pensiero di aggressività che poi è in grado di alimentare a sua volta la conflittualità in casa… un cane che si morde la coda).

 

“E’ pericolosa l’autoipnosi?”. NO. Come non lo è la stessa ipnosi.

Ovviamente dipende da chi la pratica, cioè da quanto è qualificato l’operatore. E nel caso dell’autoipnosi, dipende da quanto è qualificato colui che ha creato la procedura. Purtroppo è pieno di ipnotisti improvvisati, di ipnologi fai-da-te che nel migliore dei casi fanno cose inefficaci, nel peggiore causano problemi che possono essere impegnativi da risolvere.

Io ho una formazione certificata in Ipnosi e in Past-Life Therapy.
Ho una pratica di lunghi anni che mi ha portato ad elaborare l’edificio dell’Ipnosi Regressiva Spirituale, di cui fa parte la Spiritual Releasement Therapy di cui ti ho parlato. Sono membro della Professional Hypnotherapy Practitioner Association, nata per garantire l’assoluta qualità della formazione e della pratica dei propri iscritti.

Il pacchetto di cui ti parlo è nato per favorire la presa di coscienza di un fenomeno, quello delle entità intrusive, che è straordinariamente importante per gli effetti che produce su di noi, ma è anche completamente sottovalutato.

Il mio fine è stato quello di mettere chiunque in condizione di CONOSCERE senza dovere CREDERE alcunchè. Niente atti di fede: solo conoscenza toccata con mano.

Il prodotto è composto da 2 elementi:

1) Una traccia audio di AUTOIPNOSI - House Entity Check

Si tratta di una induzione ipnotica guidata nella quale ti accompagnerò a fare "un giro di casa" con occhi completamente diversi. E' come indossare un paio di occhiali magici, che ti mettono in grado di percepire e vedere ciò che di solito non puoi percepire e vedere. L'intero processo avviene in tua totale sicurezza, ed è del tutto innocuo.

E non spaventarti perchè si tratta di autoipnosi. Non solo ipnosi e autoipnosi sono sicurissime di per sè, ma ho costruito l'induzione in modo che il tuo livello di ipnosi sia molto leggero. In realtà è di fatto uno stato di rilassamento (simile alla meditazione) che uno stato di ipnosi vero e proprio.

Resterai tutto il tempo vigile e cosciente, e sarai in grado di aprire gli occhi in qualunque momento e interrompere la procedura. Questo viaggio nella tua abitazione ti permetterà di sapere con sicurezza se e quante energie o entità estranee vi dimorano. E questo senza dover aver paura di nulla: NON interagirai infatti con nessuna entità o essere.

Potrai ripetere l'autoipnosi quante volte vuoi, anche per altri luoghi (il tuo ufficio, la casa delle vacanze...).

N.B. Non tutti i soggetti raggiungono il livello di rilassamento necessario per fare certi "viaggi". In media un 8% delle persone non raggiunge lo stato ipnotico. E questa percentuale sale un po' nel caso dell'autoipnosi, essendo questa un procedimento standardizzato. Se non dovessi riuscire a fare l'autoipnosi in modo efficace, potrai far ripetere la procedura a un'altra persona che vive in casa, il tuo compagno o compagna, o a un amico.


2) Il RITUALE DI PURIFICAZIONE - House Entity Clearing

Anche se si chiama rituale, non devi immaginare nulla di mistico o esoterico. E' una vera e propria procedura in 5 passi, che trasforma completamente la qualità della vibrazione energetica della tua casa.
Ho costruito questo rituale perchè fosse:

SEMPLICE. Può essere eseguito da chiunque, senza tortuosità e complicazioni.
EFFICACE. Le pratiche incluse derivano da conoscenze di tradizioni importanti e affidabili (la più conosciuta è il Feng Shui).
ECONOMICO. E' virtualmente privo di costi, perchè potresti già avere in casa tutto il necessario. Se ti manca qualcosa, ti darò indicazioni precise per acquistarla a un basso prezzo ma buona qualità.
Completato il rituale, avrai spazzato via dalla tua casa ogni energia stagnante e probabilmente percepirai immediatamente l'innalzamento della sua vibrazione fondamentale. Alcune "presenze" se ne andranno, altre no, ma certamente l'habitat diventerà il meno ideale per la permanenza di forze basse e ostili. E non sarà più un faro nella notte per le entità vaganti.


Quanto costa tutto questo?

Il motivo per cui ho preparato questo materiale è che sento importante che un numero sempre maggiore di persone prenda coscienza di un problema che non può ancora essere ignorato. Non c’è altra ragione.

E ti confesso che ti passerei gratis il tutto se non avessi scoperto che per qualche ragione le persone danno ZERO VALORE a ciò che ottengono gratis. Mentre io voglio che tu prenda MOLTO SUL SERIO l’argomento di cui parliamo e le possibilità di questa sperimentazione. Voglio solo persone motivate, disposte a spendere una cifra minima per qualcosa che capiscono aver a che fare con un tema estremamente importante.

 

Ecco perchè il costo di questo pacchetto è di soli € 24,90.

Una cifra irrisoria per un prodotto di qualità elevata, che spero ti induca più facilmente a dare una possibilità ad ampliare la tua comprensione del mondo, e del fatto che “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne comprenda la tua filosofia“.

 


P.S. Un’ultima cosa. Ho avuto MOLTI tentennamenti prima di proporre pubblicamente questa autoipnosi. E devo dire che li ho ancora. Il motivo è che ho timore che qualcuno ne faccia un uso sbagliato, o ci speculi sopra. Così, oscillo sempre tra la tentazione di far fuori questo prodotto e la decisione di mantenerlo, per l’importanza del discorso che gli sta dietro. Insomma, se ti interessa prendilo ora, perchè domani potresti non trovarlo più.

Fabio Procopio


Cos'è l'Ipnosi Regressiva Spirituale

Oggi quando si parla di Ipnosi ci si riferisce di solito a una di due pratiche prevalenti.

La prima è la cosiddetta Ipnosi Suggestiva, la più utilizzata nell’ambito della psicologia soprattutto motivazionale. Il metodo è quello di instillare nel soggetto suggestioni positive per aumentare la fiducia in sè stessi, ridurre l’ansia o la timidezza, o accrescere determinate qualità come ad esempio la determinazione verso un obiettivo.
La seconda è l’Ipnosi Regressiva a vite precedenti (Past Life Therapy), la cui pratica ha conosciuto un enorme sviluppo negli ultimi anni.
L’Ipnosi Suggestiva lavora esclusivamente a livello mentale e psicologico.
L’Ipnosi Regressiva lavora *nel metodo* a livello psicologico, ma come spiego dettagliatamente in questo post che ti suggerisco di leggere questo è un errore fondamentale, perchè i territori cui si approda in Regressione Ipnotica sono territori non mentali ma spirituali.

L’Ipnosi Regressiva Spirituale è la riscoperta di questo fatto fondamentale, tanto visibile quanto ignorato come la lettera rubata di Edgar Allan Poe, e la correzione di un fraintendimento che porta conseguenze di grande rilievo.
Quali?
Anzitutto, e più importante, il potenziale di guarigione dell’Ipnosi Regressiva (che è un potenziale di guarigione spirituale, non psicologica) è enormemente ridotto nella sua portata. La guarigione ottenuta, e quindi i miglioramenti che ne conseguono sul disagio che la persona manifestava prima della seduta ipnotica, è parziale e spesso superficiale. Quel che si guadagna avviene per via della forte liberazione (catarsi) di contenuti emozionali intensi associati all’esperienza remota che viene rivissuta sotto ipnosi e che è collegata ai problemi attuali percepiti.
In secondo luogo, ci sono dei profili di rischio, perchè la persona che riattraversa un trauma remoto sepolto (non a caso) nelle profondità dell’anima può trovarsi di fronte alla difficoltà di elaborarlo, accoglierlo e gestirlo a livello emozionale.

L’Ipnosi Spirituale aggiunge il tassello mancante alla comune Ipnosi Regressiva. Riconoscendo e rispettando la natura spirituale di questo lavoro in ipnosi, l’operatore sa che l’accesso alle Forze Spirituali, vera fonte di guarigione profonda, è pronto e disponibile. E a tali Esseri Spirituali ricorre per soccorrere la persona e apportare scioglimenti profondi.
E’ qui che si compie la vera guarigione, l’autentica guarigione, che in ipnosi significa la dissoluzione del samskara, del campo di forze costituito da credenze, opinioni su di sè e sul mondo, emozioni negative, che ciascuno di noi ha elaborato a seguito delle esperienze dolorose di vite precedenti e che per questa ragione ci ripropone in questa vita vicende ugualmente dolorose che abbiamo bisogno di superare per il nostro apprendimento.

La differenza di efficacia è enorme. Laddove l’Ipnosi Regressiva “classica” (metodo Weiss, ecc) tende ad alleggerire situazioni di disagio personale e consente comprensioni importanti ma limitate al piano intellettuale, l’Ipnosi Regressiva Spirituale permette di rimuovere letteralmente porzioni del samskara personale, e cioè la radice delle nostre sofferenze nell’attuale incarnazione.
E’ il motivo per cui spesso 1 o 2 sessioni di Ipnosi Spirituale sono tutto quel che serve (in presenza o via Skype) per sciogliere i nostri nodi profondi. Si tratta letteralmente, come spiego in questo post, di Miracoli nel senso più elevato e completo della parola.

Un’altra differenza è che l’Ipnosi Spirituale comprende al suo interno campi di applicazione solitamente non contemplati dalla comune ipnosi regressiva.
Uno è quello, importantissimo, del taglio delle corde energetiche/eteriche che si creano nelle relazioni umane e spesso sopravvivono alla chiusura o alla trasformazione dei rapporti, creando un legame incomprensibile a livello cosciente e che viene avvertito come una costrizione, o una sudditanza, o una dipendenza.
Un altro è quello, se possibile ancora più importante, della Spiritual Releasement Therapy, che permette di allontanare dalla propria aura energie interferenti che possono esservi insediate: spesso vere e proprie entità (eartbound, cioè spiriti di defunti rimasti a vagare sul piano terreno; ma anche esseri dell’oscurità), e non di rado forme-pensiero, o interferenze extraterrestri.

 

 

L’Ipnosi Spirituale è un approccio di altissimo valore, che richiede grande cuore e dedizione da parte del terapeuta, oltre a una preparazione solida e molto approfondita.
E’ una sfida sia per l’operatore che per chi sceglie di sottoporsi a una sessione di lavoro, ma è una sfida ricompensata con la gioia vera e profonda del più altro incontro con il proprio Sè. Vita dopo vita.

ipnosi-regressiva-spirituale

 

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ipnosi regressiva spirituale

La nuova Ipnosi Regressiva è Spirituale


L'ipnosi regressiva a vite precedenti è una disciplina ancora bambina, una pratica molto recente costruita in poche decine di anni da volenterosi studiosi a cui va tutta la nostra gratitudine.
E' una pratica che ha un potenziale immenso, in termini di conoscenza delle dinamiche esistenziali dell'essere umano qui sulla terra, e anche in termini di scoperta del senso della propria esistenza, del filo karmico che siamo chiamati a seguire nella nostra attuale incarnazione.
Sottoporsi a una sessione di regressione ipnotica si rivela spesso un suggestivo viaggio attraverso epoche e vicissitudini antiche e dense di significati e comprensioni importanti.

Oggi possiamo dire che vi sono due filoni di operatori e correnti in questa disciplina.
Da un lato, minoritario, chi affianca questa pratica a una professionalità terapeutica, in particolare un certo numero di psicoterapeuti. L'aspetto positivo qui è il rigore con cui l'ipnosi regressiva viene affrontata e sistematizzata; quello negativo la sottovalutazione, spesso, del valore di questa esperienza e la tentazione a ridurre i contenuti che emergono nella sessione a semplici rielaborazioni inconsce anzichè a esperienze reali.
L'altro filone è quello di una moltitudine di operatori emersi nell'ambito della grande corrente new age, chiamiamola così, nella quale persone che si occupano di cose anche molto molto diverse tra loro hanno affiancato lo strumento della Past Life Therapy. Qui il lato positivo è che questi operatori sono per lo più sganciati dai confini spesso ristretti dell'impostazione psicoterapeutica, che per sua natura rimane sempre nei limiti di un modello ben preciso di visione della natura umana. Dunque sono più aperti ad accogliere nella sua verità tutto ciò che emerge nel corso del lavoro. D'altro canto, però, dobbiamo riconoscere che c'è una moltitudine di ipnologi improvvisati, senza una formazione adeguata, e questo può non di rado causare problemi anche importanti, perchè in una seduta di ipnosi regressiva si toccano corde spesso molto sensibili e occorre sapere come gestirle.

In entrambi i casi, comunque, c'è un grande però. Questo però è di tipo tecnico quanto di tipo per così dire ontologico, e spiego perchè.
Vivere un'esperienza di regressione a vite precedenti significa proiettarci in uno spazio/tempo completamente al di fuori dello spazio/tempo della presente nostra incarnazione. Qui, valgono le regole dei comportamenti acquisiti, del gioco delle emozioni che ci attraversano. Qui, valgono le concezioni sul funzionamento della personalità umana, sulle relazioni sociali, sui comportamenti.
Lì, nei territori che esploriamo in regressione, tutto questo non ha importanza. Quelli sono i territori dello spirito, sono i territori delle grandi leggi karmiche, i territori dove si genera il samskara che poi vita dopo vita abbiamo il compito di elaborare e sciogliere.

E allora, cosa fa un ipnologo quando ci porta a rivivere una nostra vita precedente?
Sempre la stessa cosa, a prescindere dal metodo o scuola cui si rifa.
Ci fa riattraversare esperienze significative, istante dopo istante, guidandoci più o meno bene secondo le sue capacità. E lì avviene una cosa molto importante, perchè si verifica una vera e propria catarsi, un processo per il quale noi liberiamo - letteralmente - il nucleo denso di emozioni, credenze, associazioni, legati a quel singolo evento che stiamo rivivendo e che in qualche modo si erano cristallizzate.
Immagina che da quell'esperienza di una vita precedente ci fossimo portati costantemente appesi al collo un grosso medaglione scuro, pesantissimo, fatto per esempio di paura, di rabbia, di senso di colpa. Oggi quel medaglione è ancora con noi, tutto il suo peso è con noi, e interferisce nelle nostre vite reiterando tutte quelle sensazioni dolorose che vi sono associate.
Cosa accade allora nella catarsi che segue la rivisitazione della vicenda di una vita precedente?

E' come se la corda che tiene appeso questo pesante medaglione fosse recisa. Il medaglione cade a terra con un grosso tonfo e si dissolve.
Siamo leggeri, adesso.
La domanda però è: siamo anche liberi?

La risposta è no. Quel medaglione ha premuto con una forza impressionante sul nostro petto per molto molto tempo, e ora che non c'è più rimane la ferita lacerante a testimoniare la sua lunga presenza.
Fuor di metafora, cosa significa questo?
Significa che, a dispetto di quello che molte persone e moltissimi ipnotisti che fanno Regression Therapy pensano, non è la vicenda dolorosa che abbiamo vissuto in un tempo remoto a causare il nostro disagio di oggi. No. Sono le convinzioni, le idee, i sentimenti, i pensieri che abbiamo associato a quell'esperienza. Nella dottrina del karma si parla di samskara, un insieme di credenze su di noi e sul mondo che come un'ombra ci accompagna per lungo tempo fino a che non siamo in grado di scioglierlo e risolverlo.

Nell'ambito dell'ipnosi regressiva, dunque, la guarigione non avviene per il semplice fatto di rivivere un'esperienza remota dolorosa. Questo è utile e necessario, probabilmente ci farà sentire meglio e ci darà delle comprensioni intellettuali importanti. Ma non è la vera guarigione.
Proprio perchè consapevoli del fatto che la guarigione non è completa, gli ipnologi hanno elaborato una serie di tecniche per amplificare il senso di benessere e leggerezza che segue la catarsi. Queste tecniche poggiano sul fatto che quando siamo sotto ipnosi siamo in varia misura suggestionabili, e così l'operatore cerca di farci per esempio rivivere l'evento doloroso in un altro modo, cambiandone il copione, o ci fa immaginare situazioni di grande quiete nelle quali ci sentiamo attraversati ad esempio da una energia che ci purifica e rigenera.

Vediamo bene che si tratta, di fatto, di trucchi, di escamotage psicologici per allentare la pressione del carico doloroso sulla nostra mente e sulle nostre emozioni. Funziona? Un po' funziona, ma non è guarigione.

E qui andiamo al fulcro del problema. I territori della regressione ipnotica sono territori spirituali, e la guarigione non può verificarsi fintantochè ci affidiamo a strumenti psicologici, mentali e razionali per apportarla.
La catarsi che accompagna il rivivere l'esperienza remota dolorosa è un pezzo del processo della vera guarigione, ma non per i processi psichici che ne scaturiscono. Lo è perchè è un riconoscimento animico di un nodo karmico che il nostro Sè Superiore ci ha concesso di rivedere. Non si scopre nulla in ipnosi regressiva: si ricorda quel che a qualche livello si sa già.
L'operazione successiva da compiere deve allora essere anche questa di natura completamente spirituale. E qui si segna il confine netto tra la tipica ipnosi regressiva e la nuova ipnosi regressiva spirituale di cui sto parlando: la guarigione non è più cercata nell'elaborazione individuale ma là dove può compiersi, là dove risiedono le Forze che hanno il potere di guarire. E cioè nei mondi spirituali.

ipnosi regressiva spirituale
Statua dell'Arcangelo Michele alla Basilica della Nostra Signora di Guadalupe

Noi non stiamo attraversando i sentieri della mente. Noi stiamo attraversando i sentieri dell'anima. A cosa ci serve allora intervenire sulla mente? A cosa ci servono le suggestioni, il pensiero positivo, le affermazioni ("da oggi io sarò libera e felice..")?
Il mondo del subconscio cui accediamo in ipnosi non è l'inconscio freudiano, il pozzo oscuro delle nostre rimozioni. Altrimenti non potremmo esplorare ad esempio il tempo e il luogo in cui, da anime, soggiorniamo tra una vita e l'altro. No. Nei sentieri dell'anima noi abbiamo il privilegio unico di soggiornare, per il tempo in cui siamo sotto ipnosi, nei luoghi della nostra origine, siamo creature vicine - di nuovo - al loro Creatore, noi siamo ritornati alla Casa del Padre.
E alla casa del padre dimorano le gerarchie degli Esseri Spirituali che con tanta difficoltà cercano spesso di soccorrerci nelle fatiche della nostra vita quotidiana, ma ai quali non riusciamo a dare accesso.
Questo accesso è libero e disponibile quando la nostra coscienza attiva si mette da parte, come in una sessione di ipnosi ben condotta e soprattutto condotta con un sincero intento spirituale.
Allora la novità rivoluzionaria del lavoro in ipnosi regressiva spirituale non è una novità: è il riportare questa esperienza alla sua più autentica dimensione, sottraendola da ogni psicologismo e da ogni buffa idea che ci sia un terapeuta da un lato e un cliente sotto ipnosi dall'altro.
La novità rivoluzionaria è il ricorso alla presenza delle forze spirituali per apportare la vera guarigione. E questo avviene in un battito di ciglia, perchè dove il tempo e lo spazio non esistono non occorrono il tempo e lo spazio.

Quando, con tutto l'intento del cuore, del nostro cuore come soggetti sotto ipnosi e del cuore dell'operatore, che deve essere un cuore puro e devoto, noi consentiamo agli Esseri Spirituali di essere nella presenza, di venire lì, in quell'istante, noi consentiamo alla vera guarigione di prendere corpo. Il samskara si dissolve. La nostra storia è riscritta, e la ferita del nostro cuore è scomparsa.

 

Se vuoi approfondire l'Ipnosi Regressiva Spirituale, ti segnalo questi due articoli sul mio blog:

E liberaci dall'illusione della separazione: la Regression Therapy

A patti col Karma: Reincarnazione e la Regola d'Oro di Gesù

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A caccia di Miracoli

Che cos'è un miracolo? Chiediamoci prima ancora: che cos'è la guarigione?

Parlando di guarigione, immediatamente il pensiero corre alla malattia fisica. Eppure la gran parte dei malesseri da cui siamo piagati ci assillano sul piano emotivo, assai più costanti, pervasivi e distruttivi della gran parte delle patologie del corpo, che il più delle volte sono transitorie oppure - anche quando croniche - oltremodo gestibili.

Iniziamo allora col sopprimere il confine così netto che materialisticamente abbiamo posto tra i piani del nostro essere (fisico, psichico/emozionale, spirituale), e iniziamo anche a parlare di disagio anzichè di malattia.

Proviamo a definire la guarigione come scomparsa del disagio. Più propriamente, la guarigione - diceva il grande Georges Ohsawa - "è un cambio di direzione". La (vera, non sintomatica) guarigione può essere o meno subitanea, ma segna sempre un improvviso cambio di rotta sulla strada della vita.

Se la guarigione è vera e non consiste soltanto in un tener a bada i sintomi, o distruggere chirurgicamente la malattia, allora è qualcosa che sfugge ai nostri consueti paradigmi di pensiero ed è corretto definirla miracolosa. Il miracolo è lo strumento per mezzo del quale si verifica la guarigione.

Dei miracoli parla con luminosa chiarezza uno bellissimo documento spirituale degli anni '60 del 1900: Un Corso in Miracoli. Il testo, ricevuto per via "interiore" da Helen Schucman, rivela uno spessore e una profondità spirituale tali da fargli meritare una rispettosa considerazione.

Tentiamo grazie a questo testo di approdare a una visione affatto nuova e diversa dei miracoli, lontana da quella semplicistica e consueta che li limita all'improvvisa scomparsa per grazia divina di un tumore in fase terminale.

Le concezioni esposte al proposito in Un Corso in Miracoli coincidono in modo sorprendente con le concezioni e le esperienze che ho maturato nelle mie ricerche nel campo dell'Ipnosi Regressiva Spirituale.

Dice il testo:

I miracoli sono un diritto di tutti, ma prima è necessaria la purificazione.

Per intenderne il significato, dobbiamo capire che cos'è prima il disagio (malattia). Secondo la concezione di Un Corso in Miracoli (UCM), e secondo la gran parte delle più antiche tradizioni religiose e spirituali, noi ci troviamo in un mondo che ci si presenta come reale, tangibile, apprezzabile con i sensi, e questo è in effetti vero, perchè in quanto emanazione del Divino abbiamo una nostra propria capacità creativa che costantemente è capace di generare nella materia. Ma al contempo questo mondo reale è illusorio, proprio perchè generato da noi.

Cosa significa "generato da noi"? Significa generato da quella parte di noi che attraverso il tempo costantemente rielabora le proprie concezioni sulla propria esistenza spirituale tentando via via di purificarle ascendendo a un nuovo livello di consapevolezza, che un giorno sarà consapevolezza perfetta e ci permetterà di ritornare alla Casa del Padre.

Siamo esseri spirituali che vivono un'avventura nella Materia, un'avventura non casuale ma fortemente voluta e necessaria per recuperare, passo dopo passo, la coscienza della nostra natura divina. A quel punto, non avremo più bisogno della Materia.

Questa visione è completamente sovrapponibile a quel che ci insegnano la letteratura e le esperienze dell'ipnosi regressiva a vite precedenti. Il nostro percorso sulla Terra passa da incarnazione a incarnazione, e in ciascuna vita noi affrontiamo delle sfide evolutive (sotto forma di problemi, malattie, schemi ricorrenti, relazione con persone conflittuali..) che hanno lo scopo di "riportarci a casa", cioè uscire dalla ruota delle incarnazioni.

Ciascuna vita è come un film proiettato su un grande schermo di cui noi siamo i protagonisti e il cui copione abbiamo stabilito (con l'amorevole guida delle Forze Spirituali) nel periodo tra le vite. Questo copione che viene proiettato non è altro che la raffigurazione di scenari di vita che costituiscono il nostro samskara, il nostro velo denso di malpercezioni, credenze egoiche, convinzioni che abbiamo maturato su noi stessi e sul mondo a causa degli accadimenti delle vite precedenti. Per fare un esempio semplice: esperienze di abbandono subite in una vita passata si posso esprimere in quella successiva come una forte sensazione di non essere amati da nessuno.

Le tue percezioni distorte producono una densa coltre sugli impulsi al miracolo, rendendo loro difficile raggiungere la tua consapevolezza.

Dunque, ogni disagio importante - del corpo o dello spirito - è una manifestazione del nostro personale samskara, una sfida che ci viene incontro per stimolare la nostra evoluzione, il nostro apprendimento. Questo apprendimento si verifica nell'istante in cui, grazie all'esperienza dolorosa, riusciamo a modificare profondamente le nostre credenze. Nel caso della malattia fisica, abbiamo un riflesso di questi discorsi nella pur giovane e immatura disciplina della psicosomatica.

Dopo queste precisazioni, possiamo comprendere perchè:

I miracoli rendono testimonianza alla verità.

La verità di quel che siamo veramente, al di là di tutto quel che i nostri filtri percettivi ci fanno credere del mondo e della nostra vita.

I miracoli riflettono le leggi dell'eternità, non del tempo.

I miracoli rimettono in ordine la percezione e collocano tutti i livelli nella vera prospettiva. Questa è la guarigione, poichè la malattia viene dal confondere i livelli.

Sono spostamenti improvvisi nell'invisibile, lontano dal livello corporeo. Ecco perchè guariscono.

Parlando di "livello corporeo", UCM allude alla nostra completa identificazione con l'individualità, all'Io che si autoconclude in sè stesso e ignora - perchè li ha dimenticati - i legami che lo correlano all'Universo tutto, alla Creazione tutta. E' l'obnubilamento che è disceso come un velo sulla nostra conoscenza del perchè siamo qui e del perchè ci tocca affrontare nella vita certe sfide.

L'interezza è il contenuto della percezione dei miracoli.

Il miracolo ci fa recuperare la corretta percezione (e non necessariamente questo avviene a livello consapevole), e ciò fa sì che semplicemente non abbiamo più bisogno del nostro disagio, non abbiamo più bisogno dell'esperienza dolorosa, a qualsiasi livello questa si manifesti.

Ecco perchè:

Un miracolo è una correzione introdotta nel falso modo di pensare. Agisce come catalizzatore, poichè smantella la percezione errata e la riorganizza opportunamente.

I miracoli disperdono le illusioni su te stesso e percepiscono la luce in te. Così espiano i tuoi errori liberandoti dai tuoi incubi. Liberando la tua mente dalla prigione delle tue illusioni, ripristinano la tua sanità mentale.

I miracoli ripristinano la mente alla sua pienezza. Espiando la mancanza, stabiliscono la protezione perfetta. La forza dello Spirito non lascia spazio alle intrusioni.

Un passaggio molto bello di UCM insiste in particolar modo sull'interezza che il miracolo realizza, sull'avvicinamento a Dio (se volete) compiuto in noi per suo mezzo:

Il miracolo raffronta ciò che tu hai fatto con la creazione, accettando come vero ciò che è in accordo con essa, e rifiutando come falso ciò che non lo è.

Quanto tempo serve per operare un miracolo, per vivere su di sè un miracolo? Quanto tempo serve per superare il proprio dolore, la propria ferita, il male che ci attanaglia e ci imprigiona?

Il tempo è l'unita di misura della vita incarnata. Sul piano spirituale il tempo non esiste e, sebbene abituati come siamo a ragionare in termini di terapia->azione della terapia->progressivo risultato stentiamo a comprenderlo, il miracolo si compie per definizione in un istante. Lazzaro non è tornato progressivamente in vita in sei mesi.

Non soltanto basta un istante, ma non potrebbe che essere un istante altrimenti non sarebbe un miracolo, giacchè:

I miracoli riflettono le leggi dell'eternità, non del tempo.

Serve allora per forza un miracolo per guarire? Decisamente no. Abbiamo già detto che in realtà è la nostra stessa incarnazione con gli ostacoli e le sfide che ci pone innanzi a essere lo strumento della nostra guarigione.

Il miracolo serve per minimizzare il tempo necessario all'apprendimento, cui certamente un giorno arriveremo ma che potrebbe essere molto lontano, e forse non in questa vita. Il miracolo collassa il tempo.

I miracoli sono sia inizio che fine e quindi alterano l'ordine temporale. Sono sempre affermazioni di rinascita, che sembrano tornare indietro, ma in realtà vanno avanti. Disfano il passato nel presente e così liberano il futuro.

Il miracolo è uno strumento di apprendimento che riduce il bisogno di tempo. Il miracolo minimizza il bisogno del tempo.

Il miracolo comporta un improvviso salto della percezione da orizzontale a verticale. Il miracolo ha così la proprietà unica di abolire il tempo nella misura in cui rende non necessario l'intervallo di tempo che attraversa. Il miracolo sostituisce un apprendimento che avrebbe potuto richiedere migliaia di anni.

Le luminose concezioni sul miracolo di UCM sono sorprendentemente vicine alle esperienze che si attraversano lavorando in Ipnosi Regressiva Spirituale. Quel che differenzia questo approccio dalla quasi totalità della comune pratica dell'ipnosi regressiva (metodo Brian Weiss ecc.) è il totale affidamento alle Forze Spirituali la cui presenza è condizione necessaria e sufficiente per il dissolvimento del samskara. La persona sotto ipnosi sta lì, nel tempo remoto, ha ripercorso magari una vicenda tremendamente dolorosa di una vita precedente o della propria infanzia nella vita attuale. Sente su di sè tutto il peso di questa vicenda, e soprattutto è completamente immersa in quello che l'esperienza gli ha lasciato addosso: senso di inutilità, o di colpa, sfiducia in sè stessa, sensazione che non potrà che essere sempre così, che andrà sempre male, che è lei che ha qualcosa non va, ma anche rancore, risentimento, una rabbia insuperabile, oppure tanta paura, terrore panico di rivivere un certo evento. Tutte queste percezioni rimangono addosso come un mantello che poi diventa difficilissimo, a volte quasi impossibile, scrollarsi di dosso, un mantello di smarrimento e dolore. Nubi cupe si addensano sulle nostre vite e non ci abbandonano più, fino a quando riusciamo a superare la sfida che rappresentano e ad andare oltre. O fino a quando...

... o fino a quando si compie il Miracolo. Ed ecco, la persona è qui, in ipnosi, ha appena indossato questo mantello nero e pesante che potrà accompagnarla molto a lungo. Ma qui, in questo preciso istante, intervengono gli Esseri Spirituali, le Forze di Luce, il cui semplice contatto è tutto quel che serve perchè improvvisamente il mantello si dissolva, letteralmente si disintegri senza lasciare traccia. La persona che un istante prima diceva: "Io non valgo nulla" ora sorride e sente e dice "Io sono tutto!". La persona che un istante prima diceva: "Nessuno potrà mai amarmi davvero" ora si accende di entusiasmo ed esclama "Sto sulla via del vero Amore!". (Non di rado la stessa trasformazione si verifica in una sessione di Optimal EFT™)

Non è illusione: è il Miracolo. Il miracolo che in un istante santo trasforma radicalmente la nostra malpercezione e ci fa ricordare la nostra natura essenziale di creature perfette, mai veramente allontanate dall'amore del loro Creatore. La sofferenza è sempre illusoria, anche quando sembra maledettamente reale. E non c'è illusione che non si possa spezzare.

Il miracolo si propone di ripristinare la consapevolezza della realtà.

Perchè la forza del Divino (qualunque nome vogliamo attribuirgli e attraverso qualunque sua emanazione si manifesti) è così pura, forte e veritiera che nulla può resistergli. Ecco perchè UCM dice che:

La preghiera è lo strumento dei miracoli.

Una preghiera che non è in alcun modo una lamentosa supplica, ma l'atto di ristabilire il collegamento con la Divinità, che è già in noi e di cui facciamo parte, che è ovunque, che coincide con la stessa Creazione.

Il senso di separazione da Dio è l'unica mancanza che hai realmente bisogno di correggere.

Quando si compie il miracolo nel corso di una sessione di Ipnosi Spirituale quel che avviene davvero è il crollo del samskara, di tutte le strutture cristallizzate di pensiero e di emozione attraverso le quali abbiamo filtrato e interpretato fino a oggi la nostra vita.

I miracoli risvegliano la consapevolezza che lo spirito, e non il corpo, è l'altare della verità. Questo è il riconoscimento che conduce al potere guaritore del miracolo.

Usciamo dallo stato ipnotico sorridenti e sereni, con un senso di leggerezza impareggiabile che non provavamo da molto tempo ormai. O che forse alcuni di noi non avevano mai provato, per le sfide karmiche che il destino ci aveva messo incontro fin dalla nascita. E' come se il passato fosse stato riscritto, e il copione adesso è cambiato. Dall'afflizione alla gioia, dalla mancanza all'integrità, dall'oscurità della tenebra all'abbraccio generoso del pieno sole.

Possiamo anche dire, indubbiamente possiamo dire, che il Miracolo è una forma di ricordo. Il ricordo di chi siamo davvero oltre le forme, il ricordo della nostra natura divina al di là delle apparenze mortificanti della materia.

I miracoli lodano Dio attraverso di te. Lo lodano onorando le Sue creazioni, in quanto ne affermano la perfezione. Guariscono perchè negano l'identificazione con il corpo ed affermano l'identificazione con lo spirito. Riconoscendo lo spirito, i miracoli regolano i livelli di percezione e li fanno vedere nel giusto allineamento. Questo pone lo spirito al centro, dove può comunicare direttamente.

I bambini di Dio sono santi e il miracolo onora la loro santità, che può essere nascosta, ma mai perduta.

E il Miracolo è anche una forma di perdono. Perchè ricordare chi siamo, riconnetterci con la nostra più autentica e pura natura spirituale, cancella in un battito di ciglia ogni sentimento di colpa, di inadeguatezza, di sfiducia, ogni torto, ogni peccato. E' letteralmente il Ritorno nell'Eden dopo un amaro peregrinare nella tenebra.

E a questo punto il perdono non può che estendersi agli altri, a tutti i personaggi che hanno recitato la loro parte nel palcoscenico della nostra vita, anch'essi avvolti nella densa nebbia del samskara. Inclusi coloro che ci hanno fatto del male, molto male.

I miracoli sono segni naturali di perdono. Attraverso i miracoli accetti il perdono di Dio estendendolo agli altri. Il miracolo riconosce ciascuno come fratello tuo e mio.

E sì, so bene quanto questo appaia impossibile e tremendo, penoso e anche in fondo ingiusto. Ingiusto perchè riconosciamo una responsabilità a chi fa il male, a chi ci ha arrecato sofferenza e angoscia. Come perdonare?

Ma il perdono di cui qui si parla non è il frutto di un atto di volontà, nè è un atto morale, nè sposta il nostro giudizio umano sul malvagio. Non dobbiamo farlo, forse non è giusto farlo, e non è detto che possiamo farlo. Ma il Miracolo non avviene sul piano umano, avviene sul piano spirituale, e nel momento in cui percepiamo completamente quanto tutti siamo fratelli nella gioia e nel dolore, quanto tutti abbiamo da attraversare la nostra notte e combattere coi nostri dèmoni, quanto nessuno sfugga alla regola del samskara, allora in quel preciso miracoloso istante il malvagio rimarrà malvagio, il male che ci ha arrecato rimarrà inalterato, ma il nostro sentimento di quell'esperienza si trasformerà totalmente. L'impatto abbagliante dell'Amore è così accecante che nessuna zona d'ombra può più esservi.

Non c'è alcun buonismo o sentimentalismo qui. Sentiamo che siamo Esseri Spirituali e che il malvagio è un Essere Spirituale, e nasce la compassione più vera e profonda, tanto più forte proprio per la consapevolezza delle sfide soverchianti che quell'essere è stato chiamato per destino ad attraversare.

Ma prima e più ancora del perdono dell'Altro, è il perdono e la riscoperta fondamentali di noi stessi il dono e lo strumento del Miracolo. Un istante santo trascorso il quale nulla sarà mai più come prima.

La Santità non può mai essere veramente nascosta nell'oscurità. Il miracolo ricolloca la realtà nel luogo a cui appartiene. La realtà appartiene solo allo spirito, e il miracolo riconosce solo la verità. Esso così fa svanire le illusioni riguardo a te stesso e ti mette in comunione con te stesso o con Dio. Il miracolo mette la mente al servizio dello Spirito Santo. Questo stabilisce la vera funzione della mente e corregge i suoi errori, che sono semplicemente mancanze d'amore. La tua mente può essere posseduta dalle illusioni ma lo spirito è eternamente libero.

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Diventare Spiritual Releasement Therapist

TEACHING, TRAINING & MENTORING

in

SPIRITUAL RELEASEMENT THERAPY (SRT)

 

L’umanità è circondata dall’influenza-pensiero di milioni di esseri disincarnati, che non sono ancora giunti alla piena comprensione degli scopi superiori dell’esistenza. Prende coscienza di questa realtà significa capire l’origine di molti pensieri spontanei, emozioni, strani presagi, stati d’animo cupi, irritabilità, impulsi irragionevoli, esplosioni temperamentali irrazionali, infatuazioni incontrollabili e innumerevoli altre bizzarrie mentali. (Dr. Carl Wickland)


Che cos’è la Spiritual Releasement Therapy (SRT)

Nata dalle ricerche del dr. Carl Wickland e dai metodi messi a punto da W. Baldwin e E. Fiore, la SRT mira a liberare verso il loro giusto cammino le energie che sono state attratte dal campo magnetico di una persona e rimaste ad essa legate. Queste entità includono earthbounds (ex viventi che non sono riusciti ad ascendere alla Luce), Esseri Oscuri, spiriti della natura, elementali, forme-pensiero, E.T. La loro presenza interferisce in modo a volte sottile e a volte drammatico con la vita della gran parte delle persone.

I dati dell’esperienza parlano di un fenomeno che coinvolge non meno di 7 o 8 persone su 10.

La liberazione che avviene nella SRT è un atto di grande Compassione e Amore.

Per approfondimenti su queste entità e sulla SRT puoi chiedere il mio report gratuito:

 

La SRT è un lavoro di altissimo livello tecnico e spirituale in induzione ipnotica. La sessione è molto coinvolgente e ha una durata variabile da 1 a 2 ore, nel corso delle quali il soggetto rimane tutto il tempo completamente vigile e cosciente di tutto ciò che accade. Il processo è interamente verbale, non c’è alcun coinvolgimento fisico e tutto si svolge in completa sicurezza.

A tutti coloro che, con intento sincero e cuore libero e puro, vogliono apprendere questa pionieristica tecnica di liberazione personale, propongo un cammino di formazione individuale al termine del quale saranno in grado di operare come Spiritual Releasement Therapist e contribuire alla liberazione delle anime rimaste imprigionate nella sfera della terra e alla liberazione dei viventi che inconsapevolmente le ospitano.

Lo Spiritual Releasement Therapist saprà anche rimuovere altre intrusioni e interferenze nel campo aurico: gli Esseri Oscuri (i demoni della tradizione cristiana), le parti del sè frammentate, gli spiriti della natura, gli E.T. e i loro dispositivi, e ogni altra presenza interferente.

Il percorso si articola in 6 moduli, in un'attività di mentoring e un esame finale, superato il quale rilascerò la certificazione di Spiritual Releasement Therapist.

Far parte di una nuova generazione di Terapeuti dello Spirito che fa dell’Amore e della Presenza Divina il centro della relazione d’aiuto, con efficacia e nella compassione.

I pre-requisiti richiesti sono:

  • Un forte orientamento spirituale e la consapevolezza del profondo valore di missione della Spiritual Releasement Therapy.
  • Una formazione certificata in Ipnosi. In assenza, è possibile aderire all’apposito modulo opzionale teorico-pratico che fornisce le conoscenze e le abilità necessarie e sufficienti per condurre con successo una sessione di SRT.

L'intero percorso si svolge, a scelta del partecipante, in presenza oppure via skype.

Per maggiori informazioni, scrivimi: erewhonians@gmail.com

 

 

 


Interrotti: la negletta realtà spirituale dei non-nati

Una gravidanza può terminare anticipatamente in diversi modi: aborto spontaneo, naturale o dovuto a un incidente o a un trauma, morte intrauterina, interruzione volontaria, nascita di un feto morto, o per morte della madre.

Un fatto inatteso che la ricerca in ipnosi regressiva ha messo in luce è che un essere può lasciare lo stadio di pianificazione nella Luce e indugiare nelle vicinanze della futura madre per un considerevole periodo di tempo prima del concepimento, anche diversi anni (in termini di tempo terreno).

Se il corpo cui era destinato viene in qualche modo distrutto, l’essere deve ritornare alla Luce attraverso il ciclo della reincarnazione, proprio come fa lo spirito di un vivente appena deceduto. Il numero crescente, nel tempo, di aborti volontari ha portato a un gran numero di spiriti earthbound di non-nati, di piccole anime prive dell'esperienza del mondo materiale che rimangono in uno stato di grande disorientamento. Sono anime che non ritrovano il filo, smarrito, della propria dinamica dell'esistenza e rimangono a gravitare sul piano terreno anzichè ri-ascendere verso la Casa Celeste.

Dialogare con questi esseri, in una sessione di Spiritual Releasement Therapy, richiede un'attenzione speciale. E’ un contatto purtroppo molto frequente e molto commovente. Il non-nato non ha un nome né esperienza della nascita. Non sa dire se ha avuto o meno un corpo tutto suo, perché nel poco tempo trascorso nella sfera dell'incarnazione è stato impegnato a formare un feto. Spesso descriverà questo processo come abbandonato o interrotto. E' il suo modo ingenuo di descrivere la morte nel grembo.

Il non-nato sa di che sesso è, perchè questo è parte del piano originale sviluppato nella Luce.

Ma non ha mai avuto la chance di nascere, di crescere, di vivere la vita. Nello stadio di pianificazione nella Luce

ha sviluppato un piano di vita con diversi checkpoint, inclusa la possibilità di una morte prenatale.  Però anche se è pur vero che l'Anima progetta l'incarnazione successiva, è vero anche che questa progettazione viene poi avvolta nell'oblio al momento della discesa nella materia. E così la grave condizione di questi feti e a volte neonati - nati in potenza - indifesi strazia il cuore.

Questo essere si attribuirà un nome se l’operatore gliene dà la possibilità. Può essere un nome descrittivo come Sole, Gioia, Bianca Nuvola, o un comune nome umano come Giovanni o Giorgia. Può essere il nome che la mamma, prima che la gravidanza si interrompesse, gli sussurrava accarezzando il ventre.

Si percepisce come indifeso e vulnerabile, ed è confuso per il fatto di avere smarrito il suo corpo. Spesso è molto triste e non riesce a capire perché la madre abbia fatto questo; può esserci infatti rabbia rispetto a una interruzione volontaria.

Questo Essere può attaccarsi al campo energetico della madre per via della rabbia e per la mancanza di comprensione oppure per il semplice bisogno di starle vicino. Può rimanere perché vuol essere amico della madre e non comprende l’impossibilità di esserlo, in questa forma. Può agganciarsi al campo aurico del successivo embrione o feto che in seguito si svilupperà nel grembo materno, anche a distanza di molto tempo. Così, un nuovo bambino può nascere con un altro spirito attaccato a sè. Crescendo, potrebbe manifestare segni di solito associati con memorie soppresse di un trauma (aborto volontario o meno), eppure il trauma appartiene all’Essere attaccato.

L'anima di un gemello morto può attaccarsi al gemello che sopravvive. In questi casi può capitare che ostinatamente rivendichi il corpo come suo, creando disorientamento anche nell'operatore. L’esperienza della nascita viene fatta coincidere con la venuta alla vita del gemello ospite. In questa situazione il non-nato sarà arrabbiato verso il gemello, insolente verso il terapeuta e determinato a rimanere. Un’ulteriore indagine rivelerà che c’erano due embrioni e due anime in attesa all’inizio della gravidanza.

Con particolarissima premura, pazienza e attenzione l'operatore potrà riuscire a far comprendere al piccolo essere la sua situazione e a persuaderlo ad andare oltre. Questo non è sempre facile, ma un approccio che riconosca il rispetto e l'empatia che quest'Anima merita alla fine aiuterà a dissipare la rabbia, diminuire la sofferenza e portare comprensione. Questi piccoli meritano un’altra possibilità e il più delle volte la otterranno molto presto.

Questo fenomeno, così poco conosciuto, ci invita anche a una riconsiderazione più ponderata e profonda delle implicazioni di una scelta di interruzione di gravidanza, che auspicabilmente vada oltre i ristretti confini imposti dalla dialettica tra l'oltranzismo spesso arrogante di molti sostenitori di un non meglio compreso "diritto alla vita" e gli (le) sostenitori (-trici) del totale libero determinismo della donna in materia. Perchè rimanere sul basso livello del profilo culturale e sociale o "dei diritti" su questo tema significa perdere di vista il fatto fondamentale che si tratta di una faccenda interamente spirituale.  Completamente spirituale.

 

 

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Quei giuramenti impossibili che ammalano l'amore

Non c'è forse nulla come la relazione amorosa che sfugga a ogni rigida categoria, a ogni contenitore in cui cerchiamo di infilarla. Non esistono relazioni belle e relazioni brutte, armoniose e disarmoniose. La coppia è un gioco di specchi e di riflessi, di coscienze in cerca di un incontro in mezzo, di proiezioni necessarie, di sfumature emozionali che vanno oltre il semplicismo - che tanto ci piace usare - dell'amare visto come qualcosa che è o non è, ma se è è sempre la stessa cosa.

Ma è vero che esistono relazioni particolarissime, quelle nelle quali uno dei due - e a volte entrambi - si sentono alienati, o imprigionati, o giunti in un rapporto quasi senza sapere perchè. Percepiscono di voler essere altrove, percepiscono che quella storia non è veramente la loro, che c'è una forza invisibile che le tiene legati a un partner con il quale sentono però, di fatto, di non condividere realmente nulla.

A volte, queste persone vivono un estremo disagio alla sola presenza del compagno o della compagna, sentono fastidio, incomprensione costante, una voglia di fuga non sempre giustificata dal comportamento dell'altro, che può essere odioso o affettuoso, premuroso o insopportabile, violento o carezzevole. Eppure questa sensazione di incatenamento, di non poterlo lasciare andare, è forte e potente, e domina.

Una relazione compulsiva in questa vita potrebbe essere un'indicazione di un patto tra due anime fatto in un'altra o in altre vite. Quando uno o entrambi i partner in una relazione "malata" sentono di non poter quasi stare lontani dall'altro, ciò potrebbe essere dovuto a un impegno o una promessa molto remota.
Questi giuramenti solitamente fanno seguito a un grande trauma o a eventi molto significativi nella relazione precedente. Per esempio, il trauma potrebbe essere la morte di uno dove l'altro si sente responsabile di tale morte. La colpa risultante potrebbe quindi essere portata in questa vita come motivatore inconscio nella relazione tra le personalità della vita attuale (stesse anime).
I giuramenti sono spesso fatti da un innamorato che promette che ritornerà prima di partire per un viaggio dal quale effettivamente poi non ritorna. I giuramenti sono anche fatti al capezzale di un amato che scompare tragicamente e prematuramente.

Alcuni esempi:

Mi prenderò sempre cura di te

Saremo per sempre insieme

Non ti lascerò mai

Io ritornerò

Ritornerò da te fosse l'ultima cosa che faccio

Questi intenti veicolano una enorme carica emozionale. Intere vite sono guidate da questi giuramenti e intenti che hanno a che fare con una specifica persona.
Sembra che la maggior parte delle relazioni che abbiamo in questa vita siano con anime con cui siamo stati prima. L'esperienza, oltre che studi ben documentati, lo dimostra, soprattutto nei viaggi nell'Intervita (il territorio spirituale tra una incarnazione e l'altra). Spesso quelle altre vite sono state molto significative.

Questo di fatto non riguarda soltanto il partner amoroso, ma parliamo di questo adesso.

Ho detto che certi legami attuali sono difficili da spezzare. Eppure a volte la persona ci riesce, lascia il compagno o la compagna e cerca di ricominciare per conto suo. Ma, invisibile, porta con sè una zavorra, una corda che la tiene legata ancora a quella storia, a quell'uomo o a quella donna (questo a volte assume la forma pesante di una vera e propria corda energetica). Non riesce ad escluderla dalla propria mente e dal proprio cuore. Oppure si ritrova a fare regolarmente sogni sull'altro che in qualche modo la sconcertano e la interpellano.

Dietro può esserci la pesante ombra di un lontano impegno:

"Ti amerò per sempre"

Questa è la verità.

"Noi saremo di nuovo insieme"

Questa è una promessa d'amore.

"Non ti lascerò mai"

Questa è una promessa impossibile, che rischia di creare disorientamento nell'anima dopo la sua uscita dal corpo, di sconvolgere i futuri piani di incarnazione, e di creare molto disagio e situazioni di relazione penose in una vita successiva.

Ma non solo.

"Non ti lascerò mai", o "Io ritornerò", è l'eterno giuramento del guerriero, l'impossibile promessa del soldato. Tanti milioni di uomini sono morti in futili battaglie lungo le epoche, lasciando indietro amate mogli e compagne, sole e desolate. Un gran numero di questi spiriti si sono reincarnati con l'inesorabile intento di mantenere la promessa, e molti altri sono rimasti nel piano astrale agganciandosi al campo aurico delle loro amate, ritrovandole ogni volta vita dopo vita.

E qui l'effetto sulle donne non è una vera manifestazione di quell'amore che questi uomini proclamano. Ma quando nel lavoro in Spiritual Releasement Therapy comprendono il danno che hanno inflitto onorando la loro precedente promessa di ritornare, essi sono d'accordo a lasciare, e sia pur con riluttanza si distaccano dalle loro amate. A quel punto, quella è sì una scelta di vero amore.

Gli altri (o le altre), quelli che in questa vita si interrogano sulle incomprensibili catene che li inchiodano in una relazione profondamente disagevole, hanno la possibilità in regressione ipnotica di risalire alle circostanze, materiali ed emozionali, che hanno portato al giuramento o patto e apportare guarigione modificando la catena di conseguenze che giunge fino a oggi.

Il risultato è uno spostamento nel vissuto interiore della propria incomprensibile relazione che porta il dono della vera libertà animica che tutti noi meritiamo nella sfida dell'incarnazione.

 

 

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